Una posizione di apertura al sapere pagano è quella di Sant’Agostino. Egli ritiene che i modelli educativi classici possono essere pericolosi se non inseriti in una prospettiva cristiana. Sant’Agostino promuove una collaborazione tra ragione e fede, al punto da affermare “credi per conoscere, conosci per credere”. Nelle confessioni, la sua opera autobiografica, Agostino delinea la sua concezione di insegnamento fondato sulla curiosità e sull’interesse dell’allievo e non sulla costrizione. Nella sua opera pedagogica più celebre Il maestro, Agostino affronta le questioni fondamentali del suo pensiero educativo. Il maestro non può insegnare attraverso il linguaggio, perché esso è costituito da segni che possono essere compresi solo da chi già conosce le cose ai cui si riferiscono. Il maestro, attraverso il linguaggio, può solo stimolare l’allievo a ricercare la verità dentro sé stesso, consultando, nella propria anima il maest...
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